Escursioni di Media Difficoltà
Se siete amanti delle escursioni la Val Comelico è sicuramente la location perfetta per voi. Padola si trova infatti nel cuore delle Dolomiti patrimonio UNESCO. Durante la vostra vacanza avrete la possibilità di avventurarvi fra le cime più belle e caratteristiche al mondo.
- Valgrande – Cascatelle Rio del Sasso – Rifugio Lunelli per sentiero cai n° 171
- Lunelli – Rifugio Berti 1950 sentiero cai n°101
- Padola – Lago Aiarnola – Casere Aiarnola 1612
- Rifugio Rinfreddo – Col Quaternà
- Lunelli – Collesei
Da Valgrande al Rifugio Lunelli
Un escursione caratterizzata dalla presenza di un elemento predominante: L’Acqua. Questo Sentiero, che vi condurrà al Rifugio Lunelli a quota 1568mslm , costeggia per tutta la sua durata il torrente Risena protagonista di questa escursione. Lungo il percorso c’è la possibilità di effettuare una piccola deviazione per osservare le cascatelle del Rio del Sasso, luogo caratteristico della val Comelico.
Il Rifugio Lunelli è aperto durante la stagione estiva e permette di gustarsi squisiti pranzi godendosi la vista sulle maestose vette del gruppo del Popera.
Il percorso non presenta difficoltà, il tempo di percorrenza è di circa 1h 15’(solo andata) e il dislivello positivo circa 300mt.
Da Padola si raggiunge in auto la località Bagni di Val Grande dove è possibile parcheggiare. Una volta lasciata l’auto si continua sulla strada asfaltata e in qualche centinaio di metri si raggiunge il soggiorno alpino “Don Bosco”, superato l’edificio troveremo il sentiero cai n°171 alla nostra sinistra. Questo ci condurrà senza più deviazioni fino al rifugio Lunelli. A circa metà percorso è possibile effettuare una breve deviazione per le cascatelle “Rio del Sasso”. Raggiunto il Rifugio(punto di partenza di numerose escursioni) si può effettuare il rientro tramite lo stesso sentiero oppure scendendo sulla strada asfaltata percorribile anche dalle auto.
Da Rifugio Lunelli al Rifugio Berti
Probabilmente l’escursione più famosa della Val Comelico, il Rifugio Antonio Berti a quota 1950mslm è una terrazza naturale ed il centro del Vallon Popera. Circondato da un anfiteatro naturale di vette dolomitiche di rara bellezza è, sia punto di passaggio che metà di alcune delle escursioni più belle della Val Comelico.
Il Rifugio è aperto durante il periodo estivo e funge da importante punto di appoggio per tutte le escursioni che vi passano.
Il sentiero cai n°101 che dal Rifugio Lunelli conduce al Rifugio Berti seppure non presenti particolari difficoltà richiede una discreta preparazione fisica e passo sicuro, il percorso infatti in alcuni punti è caratterizzato da gradoni di roccia. Sono anche presenti alcuni tratti che attraversano ruscelli e piccole cascatelle che sebbene attrezzati possono essere scivolosi. E’ necessario per tanto un abbigliamento adeguato e soprattutto calzature adatte. Il dislivello positivo è di circa 400mt e il tempo di percorrenza circa 1h
Il punto di partenza per questa escursione è il parcheggio di Selvapiana (a pochi metri dal rif. Lunelli). Lasciata la macchina raggiungiamo il rifugio Lunelli dal quale parte il sentiero n°101. Raggiunto il Rifugio Berti il rientro avviene mediante lo stesso percorso della salita.
Padola – Lago Aiarnola - Casere Aiarnola
Si tratta di un percorso in gran parte all’interno del bosco su strade forestali facili e percorribili da tutti. Ci permetterà di raggiungere prima il “laghetto Aiarnola”, luogo fiabesco e tranquillo immerso nella foresta nelle cui acque si specchiano le imponenti vette circostanti. E successivamente le “Casere Aiarnola” edifici un tempo usati per il bestiame e punto di osservazione perfetto sulle cime della Val Comelico. Questa escursione parte direttamente dall’abitato di Padola non richiede perciò l’utilizzo dell’auto.
N.B. in tutto il percorso non sono presenti punti di ristoro, è quindi necessario organizzarsi con un pranzo al sacco.
Dalla piazza di Padola percorrere via Aiarnola e successivamente via Alle Acque Rosse. Al termine di quest’ultima ci si troverà in uno spiazzo sterrato dal quale partono due strade boschive, seguire quella di sinistra (indicazione casere Aiarnola). Dopo non molto cammino ci troveremo di fronte ad un nuovo bivio, sebbene la cartellonistica indichi di mantenere la destra, noi vi consigliamo di proseguire sulla strada di sinistra che risulta meno ripida e più piacevole. Da qui si seguono le indicazioni che vi condurranno prima al laghetto Aiarnola (breve deviazione dal percorso) e successivamente alle casere Aiarnola. Il rientro può essere effettuato lungo lo stesso percorso oppure, superate le Casere è possibile seguire le indicazioni per ”Acque Rosse/ Padola”, in questo caso il rientro sarà più breve ma con una discesa più ripida.
Rifugio Rinfreddo – Col Quaternà
La salita al col Quaternà(2503mslm), parte della Cresta Carnica, vi immergerà in un ambiente completamente diverso da quello che si trova sul versante opposto della val Comelico. Se sul versante Dolomitico il paesaggio è caratterizzato da rocce grigio chiaro e forme appuntite qui ci troviamo circondati da un territorio più dolce con pascoli d’alta quota e roccia scura. La salità è appagante e vi permette di raggiungere la cima di questa imponente ed isolata vetta.
I punti d’appoggio per questa escursione sono le due malghe Rinfreddo e Coltrondo, entrambe raggiungibili in macchina e aperte per pranzo.
La salita fino alla “Sella del Quaternà” (2379mslm) non presenta difficoltà. l’ultimo tratto per raggiungere la cima è invece più impervio ed esposto, è quindi necessario prestare attenzione. Il dislivello di salita partendo dal Rifugio Rinfreddo è di circa 600m.
La partenza per questa escursione è il Rifugio Rinfreddo che si raggiunge in auto (circa 20min dalla nostra struttura). Una volta lasciata l’auto si inizia il cammino seguendo la mulattiera (cai n°149), questa non presenta deviazioni e ci condurrà guadagnando gradualmente quota fino al limite del bosco. Una volta giunti al bivio in località “La Ponta” manterremo il sentiero che prosegue sulla sinistra cai N°173, da qui il percorso di salita risulta evidente e ci condurrà fino alla “Sella del Quaternà”. Proseguiamo seguendo la traccia che punta alla vetta alla quale si arriverà in circa 20min. Rientro lungo il percorso di salita.
Rifugio Lunelli – Collesei
Il Collesei è un punto di osservazione privilegiato dalla cui sommità si gode di una vista mozzafiato su pascoli, cime e valli che lo circondano. E’ anche un punto di particolare interesse storico. Questa zona è stata infatti, trovandosi sulla linea di confine fra Bellunese ed Alto Adige, un punto militare strategico. A pochi passi dal collesei è situata “ l’opera 10 ”, parte dello sbarramento alpino del passo monte croce Comelico. Si tratta di un sistema di difesa completamente scavato all’interno della roccia le cui postazioni sono ben visibili dalla vetta del Collesei.
Il punto di appoggio per questa escursione è il rifugio Lunelli. Il percorso che porta alla cima del Collesei non presenta difficoltà. Il dislivello di salita è di circa 400m
Il punto di partenza per questa escursione è il parcheggio di Selvapiana (a pochi metri dal rif. Lunelli). Una volta lasciata l’auto proseguiamo lungo la mulattiera che oltrepassa il parcheggio segnalata con il numero cai 155 e seguiamo la segnaletica per Cima Collesei. Rientro lungo il percorso di salita.



















